Meglio una SRL, un’ impresa individuale o una società di persone?

Se hai deciso di intraprendere un’attività in proprio e sei alle prese con le importanti decisioni che attanagliano tutti quelli che come te, vogliono intraprendere un nuovo business, questo è l’articolo giusto per te!

La prima scelta che dobbiamo effettuare quando decidiamo di aprire un nostra attività, è quella relativa alla forma giuridica da scegliere.

Una errata scelta, potrebbe infatti esporti ad un eccessivo carico fiscale non idoneo alla tua attività.

Quando aprire una ditta individuale ?

Quella della ditta individuale è la forma giuridica più semplice, a disposizione di chi vuole intraprendere una nuova attività; l’iter burocratico che ti attende, è infatti dei più semplici, veloce e poco dispendioso.

È il più adatto se a capo dell’attività ci sei solo tu, che tu sia un artigiano, un commerciante o un libero professionista.

SRL, vediamo quando aprirla.

La società a responsabilità limitata, è la forma più utilizzata di società di capitali. Essa ti consente di svolgere la tua attività, limitando quelli che sono i rischi dei soci investitori. I fondi investiti dai soci infatti, diventano di proprietà della società, la quale risponderà di eventuali debiti con il proprio patrimonio. 

Solitamente una SRL, viene costituita da più soci, è comunque possibile costituirla anche con un solo socio.

Quali le differenze di tassazione fra srl e ditta individuale?

Quando ci riferiamo alla ditta individuale, dobbiamo calcolare una tassazione del reddito secondo gli scaglioni IRPEF, parliamo quindi di una tassazione progressiva: più si alza il reddito, maggiore sarà l’aliquota applicata.

Per quanto riguarda la SRL invece, è applicata l’aliquota fissa del 24%.

Basandosi su questo confronto, verrebbe naturale pensare che sia più conveniente la tassazione della SRL, bisogna comprendere però, che il reddito, l’utile della SRL, non è del socio, ma della SRL stessa!

Se il socio vuole la sua parte di utile, dovrà infatti pagarci le imposte pari al 26% del dividendo distribuito: 24% sulla SRL+24% sull’utile distribuito.

Cosa è cambiato dal 1° gennaio 2022?

Dal 1° gennaio è entrata in vigore una nuova e importante riforma relativa a IRAP e IRPEF: gli imprenditori non pagano più l’IRAP, tale imposta rimane in vigore per le società, non pagarla quindi risulterebbe un importante risparmio fiscale!

Per quanto concerne invece la riforma dell’IRPEF, dopo una revisione degli scaglioni e delle imposte, procedendo con una riduzione dell’imposizione fiscale, della quale potranno godere però esclusivamente le società di persone e le ditte individuali e naturalmente non le SRL.

Ogni situazione va naturalmente analizzata nello specifico in modo da prendere come sempre, la scelta più vantaggiosa per te!

Le nostre raccomandazioni

Come sempre ti consiglio di rivolgerti ad un consulente, che potrà aiutarti nel tuo caso specifico.

Stai valutando la “salute” della tua attività? Allora è il momento di richiedere una consulenza!

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