Regime forfettario 2023, vediamo tutte le novità.

Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2023, sono state rese note le novità che riguardano il regime forfettario, le principali novità sono due!

La prima, riguarda il cambiamento della soglia che permette di fruire del regime forfettario: passa infatti da 65.000 a 85.000 euro. 

La seconda importante disposizione riguarda invece un altro limite. Se nel periodo di applicazione del regime forfettario, il contribuente incassa compensi o ricavi superiori a 100.000 euro, il regime forfettario cesserà immediatamente nello stesso anno.

L’IVA sarà invece dovuta a partire dalle operazioni effettuate, le quali hanno portato al superamento del limite stesso. 

I requisiti per accedere al regime forfettario

Vediamo insieme i 3 requisiti da avere per poter aderire al regime forfettario.

  • Devi aver conseguito ricavi o compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 85.000 euro. Nel computo dei ricavi o compensi non si deve tenere conto di eventuali adeguamenti spontanei effettuati in dichiarazione dei redditi ai fini di migliorare il proprio indice di affidabilità fiscale: rilevano esclusivamente i ricavi o compensi effettivi. In caso di esercizio di più attività, rileva la somma complessiva dei ricavi o compensi.
  • Hai sostenuto spese per lavoro dipendente ed accessorio, nonché corrisposto compensi a collaboratori non superiori a 20.000 euro. Rilevano anche i compensi corrisposti ai lavoratori a progetto, nonché quelli riconosciuti agli associati in partecipazione con apporto di lavoro;
  • Hai conseguito redditi di lavoro dipendente o da pensione non superiori a 30.000 euro annui (a meno che il rapporto di lavoro non sia cessato).

L’accesso, o il mantenimento, del regime agevolato deve tenere conto anche delle cause che impediscono di godere del regime agevolato.

Regime forfettario e fattura elettronica, cosa cambia?

I chiarimenti sull’obbligo di emettere fattura elettronica nel 2023, per chi applica il regime forfettario, sono arrivati direttamente dall’Agenzia delle Entrate tramite la faq n.150, pubblicata sul portale, il 22 dicembre 2022.

L’obbligo di fatturazione elettronica è stato applicato dal 1° luglio 2022 ed è scattato per quei soggetti che nell’anno precedente hanno superato la soglia di 25.000 euro.

Cosa succede per chi nel 2022 ha superato il limite? 

La faq 150 pubblicata sul portale dell’ Agenzia delle Entrate, specifica che, solo chi ha superato i limiti nel 2021 è obbligato ad emettere fattura elettronica dal 1° luglio 2022, per tutti gli altri invece, l’obbligo decorrerà a partire dal 1° gennaio 2024 senza considerare i ricavi ottenuti nel 2022.

 

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