Contributo per le eccellenze del settore gastronomico e agroalimentare! Di cosa si tratta?

Contributo per le eccellenze: sei un operatore d’eccellenza nel settore gastronomico o agroalimentare? Questo articolo fa al caso tuo!

L’art.1, comma 868, Legge n. 234/2021 (Finanziaria 2022) ha istituito, per l’anno 2022 e 2023, due importanti fondi, con lo scopo di valorizzare le eccellenze del settore gastronomico e agroalimentare del nostro paese.

Il “Fondo di parte capitale per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano” prevede una dotazione di € 25 milioni per l’anno 2022 e € 31 milioni per il 2023.

Il ”Fondo di parte corrente per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’ agroalimentare italiano” prevede invece una dotazione di € 6 milioni per il 2022 e € 14 milioni per il 2023. 

Il Decreto del 4/7/2022 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ha emanato le specifiche relative al primo fondo in questione.

Il fondo è destinato al riconoscimento di un contributo in conto capitale per investimenti in macchinari o altri beni strumentali.

Chi sono i beneficiari dei fondi per il settore gastronomico e agroalimentare?

Le imprese che possono beneficiare dei fondi sono:

  • Ristorazione con somministrazione (cod.attività 56.10.11)
  • Gelaterie e pasticcerie (cod.attività 56.10.30)
  • Produzione di pasticceria fresca (cod.attività 10.71.20).

L’impresa dovrà essere nel pieno esercizio dei propri diritti.

Essere regolarmente iscritta all’ INPS/INAIL e trovarsi in una regolare posizione contributiva ovvero essere in regola con gli adempimenti fiscali.

Deve aver restituito le somme dovute in caso di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal MIPAAF.

Non deve essere in liquidazione volontaria o sottoposta a procedura concorsuale.

Trovarsi in una situazione di difficoltà, come definita dal regolamento di esenzione o aver ricevuto e in seguito non rimborsato tramite deposito in conto bloccato aiuti individuati come illegali o non compatibili dalla Commissione UE (Impegno Deggendorf).

Sono escluse quelle imprese verso le quali è stata emessa sanzione interdittiva e quelle imprese i cui legali rappresentanti/amministratori, siano stati condannati (alla data di presentazione della domanda).

I requisiti precedentemente elencati e l’assenza delle cause di esclusione, dovranno essere attestati dall’impresa per mezzo di una specifica dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da presentare al momento della domanda di richiesta del contributo. 

Quali sono le spese agevolabili?

Le spese agevolabili sono quelle sostenute in seguito alla presentazione delle domanda.

Riguardano l’acquisto di macchinari professionali e i beni strumentali all’attività dell’impresa.

I beni strumentali in questione, dovranno essere mantenuti nella stato patrimoniale dell’impresa per almeno 3 anni dalla concessione del contributo.

I pagamenti per le spese effettuate, dovranno essere disposti per mezzo di conti intestati esclusivamente all’impresa richiedente del contributo, in seguito alla presentazione della domanda ed entro 8 mesi dalla data di concessione della agevolazione. 

Quali sono le spese non incluse?

Le spese escluse dall’ agevolazione sono quelle sostenute per:

  • Acquisto di componenti/pezzi di ricambio per macchinari;
  • Terreni e fabbricati, incluse le opere murarie;
  • Mezzi targati;
  • Utenze di qualsiasi genere;
  • Energia elettrica;
  • Imposte e tasse;
  • Buoni pasto
  • Contributi e oneri sociali di qualunque genere;
  • Costi notarili o legali;

L’ammontare del beneficio sotto forma di contributo in conto capitale, è previsto in misura non superiore al 70% delle spese totali agevolabili e non maggiore di € 30.000 per ogni singola impresa. 

Verrà elargita in base all’ ordine cronologico delle domande.

Come presentare la domanda per il contributo?

Potrai effettuare la domanda tramite il portale MIPAAF. 

Deve essere inviata entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese e deve contenere: 

  • Copia delle fatture elettroniche di acquisto di macchinari e beni strumentali;
  • La documentazione che attesti la tracciabilità delle spese sostenute ( ordinativi di pagamento/estratti conto);
  • La relazione tecnica finale che descriva gli investimenti effettuati e che attesti il pagamento delle relative spese.

Il Ministero procederà, entro 90 giorni dalla domanda, all’erogazione dell’ agevolazione sul conto corrente indicato.

È possibile richiedere un anticipo del contributo, al massimo del 50%, tramite presentazione da parte del richiedente, di una fideiussione bancaria/assicurativa.

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