Bonus carburante per gli autotrasportatori, ecco come ottenerlo!

Il decreto aiuti ha riconosciuto un bonus carburante, destinato agli autotrasportatori, per limitare i rincari del prezzo del gasolio.

Il contributo straordinario è previsto nella misura del 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre del 2022 relativa al consumo di gasolio.

Il bonus riguarda le imprese di autotrasporto conto terzi. 

Quali strumenti di pagamento è meglio sceglierScopriamo insieme le modalità di erogazione del bonus, a chi spetta e come richiederlo.

Il bonus riguarda le imprese con sede in Italia e che esercitano la loro attività di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate. Le imprese in questione devono essere regolarmente iscritte all’albo degli autotrasportatori e al registro elettronico nazionale per l’anno 2022, al momento di presentazione della domanda.

Le imprese devono possedere i requisiti previsti dalla disciplina europea per l’esercizio della professione di trasportatore di merce su strada e trasporto merci per conto di terzi.

Se sei in possesso di queste caratteristiche, puoi presentare la domanda per ottenere il bonus carburante.

Quali sono i costi In cosa consiste il bonus carburante?

Cominciamo col dire che per entrambi i metodi di pagamento non servono abbonamenti: i loro guadagni sono dati dalle commissioni presenti su ogni Grazie al bonus, potrai ottenere il 28% della tua spesa di gasolio nel primo trimestre 2022; il gasolio acquistato deve essere stato usato per rifornire veicoli di categoria Euro 5 o superiori, all’interno della tua attività.

Quali sono i costi In cosa consiste il bonus carburante?

Per presentare la domanda, è stata aperta una piattaforma predisposta dalla agenzia delle dogane, disponibile dal 12 settembre scorso, sarà possibile presentare la domanda fino al 10 ottobre.

Il titolare o il rappresentante legale dell’impresa, potrà presentare la domanda accedendo alla piattaforma tramite spid, carta nazionale dei servizi o carta di identità elettronica. 

Bisognerà allegare alla domanda due file: uno concerne le fatture e uno riguardante le targhe dei mezzi in questione. Nel file delle fatture, vanno inseriti gli identificativi (SDI) delle fatture, l’importo delle fatture e l’importo a rimborso. Nel file targhe dovrai inserire l’identificativo SDI delle fatture più la targa dei mezzi. Dovrai indicare inoltre, se presente, il contratto di noleggio e il codice del paese.

Il bonus sarà concesso in ordine delle risorse disponibili, e cronologicamente rispetto alla presentazione delle domande.

Una volta presentata la domanda, si avvierà la fase di verifica e controllo da parte del ministero delle infrastrutture e della mobilità, che trasmetterà all’agenzia delle entrate l’elenco delle aziende ammesse al beneficio dell’erogazione, indicando l’importo del credito concesso.

Il bonus si utilizza esclusivamente in compensazione tramite modello f24 e decorsi dieci giorni dalla trasmissione dei dati.

Saranno sufficienti queste misure per alleggerire la crisi finanziaria che sta colpendo il nostro tessuto imprenditoriale?

Le nostre raccomandazioni

Come sempre ti consiglio di rivolgerti ad un consulente, che potrà aiutarti nel tuo caso specifico.

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