Bonus 200€: è arrivato il turno delle partite iva!

È finalmente arrivato il tanto atteso momento, anche per i professionisti, del bonus € 200!

Il bonus introdotto dal c.d. “Decreto Aiuti prevede l’erogazione di un’ indennità una tantum pari a duecento euro, con l’intento di andare in aiuto dei lavoratori italiani, pensionati e anche disoccupati. 

Per i professionisti e gli autonomi l’attesa è stata più lunga, ma il tanto agognato momento è arrivato!

Chi sono i soggetti beneficiari del bonus 200€ ?

L’indennità riguarda:

  • Artigiani/commercianti iscritti all’IVS;
  • Professionisti iscritti alla Gestione separata INPS;
  • Professionisti iscritti alle relative casse previdenziali.

Nello specifico, per quanto riguarda il requisito dell’iscrizione all’INPS/Ente previdenziale e assistenziale di riferimento, i soggetti per accedere all’ indennità debbano:

  • Risultare iscritti alla propria gestione previdenziale;
  • Essere titolari di partita Iva e con l’attività lavorativa avviata;
  • Aver già effettuato almeno un versamento per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale si richiede l’attività, con competenza a decorrere dal 2020.

Anche per quanto riguarda i lavoratori autonomi, è presente il requisito del limite del reddito complessivo non maggiore di 35.000 euro nel periodo di imposta 2021.

Parlando invece di requisiti reddituali e nello specifico di reddito personale assoggettabile ad IRPEF, sono esclusi:

  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati, 
  • il reddito della casa di abitazione 
  • le arretrate competenze che sono soggette a tassazione separata. 

Quando e come si presenta la domanda per il bonus 200€?

Se hai tutti i requisiti sopra citati, dovrai presentare domanda all’ INPS o al tuo ente previdenziale e assistenziale, che ne verificherà la regolarità provvedendo all’erogazione. 

Nella domanda, dovrai autocertificare:

  • La sussistenza dei requisiti richiesti in precedenza;
  • Di non aver presentato la domanda ad altri enti di previdenziali (in caso di iscrizione a più enti);
  • Allegare fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale;
  • Inserire le tue coordinate bancarie o postali per l’accredito dell’indennizzo. 

La somma totale sarà di 200 €, e non costituirà reddito né ai fini fiscali, né ai fini del versamento di prestazioni previdenziali e assistenziali.

Inoltre non è sequestrabile, né pignorabile e può essere corrisposta una sola volta. 

Click day a settembre 2022!

Una volta che l’INPS avrà verificato la correttezza e la regolarità della domanda, provvederà all’erogazione dell’ indennità. 

Il meccanismo sarà molto simile a quello usato per il pagamento del bonus 600 € per i lavoratori autonomi. 

Il pagamento verrà corrisposto in ordine cronologico dall’inizio di presentazione delle domande. 

Come riportato dall’ANSA, il giorno buono potrebbe essere il 15 settembre, dopodiché i bonus inizieranno ad essere distribuiti, fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione per il 2022.

Le nostre raccomandazioni

Come sempre ti consiglio di rivolgerti ad un consulente, che potrà aiutarti nel tuo caso specifico.

Stai valutando la “salute” della tua attività? Allora è il momento di richiedere una consulenza!

Guarda il video dedicato al lavoro occasionale.

Se vuoi approfondire leggi anche questo articolo dove vediamo la differenza fra lavoro occasionale e partiva iva

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